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Curricula Direttivo del Consorzio

Comunicato Stampa

CITTÀ DELLA SALUTE:
IN AUTUNNO LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO DI GARA.
Inizia la fase realizzativa delle nuove strutture sanitarie della Città della Salute,
il nuovo polo di ricerca, cura e didattica che riunisce
 Istituto Nazionale dei Tumori, Istituto Carlo Besta e Azienda Ospedaliera Sacco.

Milano, 15 luglio 2011Si avvia al completamento lo Studio di Fattibilità per la realizzazione della “Città della Salute”, il progetto che, unendo le eccellenze della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori, Fondazione Irccs Istituto Carlo Besta e dell’Azienda Ospedaliera Sacco, realizzerà a Milano un polo di ricerca, cura e didattica di eccellenza internazionale per le malattie oncologiche, neurologiche e per l’infettivologia.

All’incontro di presentazione, svoltosi questa mattina presso la Regione Lombardia, sono intervenuti: il presidente Roberto Formigoni, l’assessore alla Sanità Luciano Bresciani, il presidente del Consorzio “Città della Salute” Luigi Roth, il presidente della Fondazione Irccs Istituto Carlo Besta Carlo Borsani, il presidente della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori Antonio Colombo e il direttore dell’Azienda Ospedaliera Luigi Sacco Callisto Bravi.

La “Città della Salute” è fortemente voluta, promossa e quasi totalmente finanziata da Regione Lombardia con un apporto di risorse ancora più importante rispetto al progetto iniziale: è prevista l’immediata attivazione di 450 milioni di euro. Questi serviranno alla realizzazione della prima parte del progetto (l’acquisto delle aree, la loro sistemazione e le nuove strutture sanitarie dell’Istituto Nazionale dei Tumori e dell’Istituto Carlo Besta e alcune aree comuni ai tre Enti). A seguire, circa 71 milioni di euro (tra apporto pubblico e privato) saranno dedicati alla riqualificazione del Sacco e alle funzioni complementari, a completamento dei 521 milioni previsti.

La maggior presenza di risorse pubbliche testimonia l’impegno di Regione Lombardia e valorizza ancora di più gli Istituti che partecipano a questo grande progetto, e l’Università.

Nella “Città della Salute” ci sarà lo stesso numero di posti letto oggi disponibili – nella fase di realizzazione della prima parte del progetto, le nuove strutture sanitarie dell’Istituto Nazionale dei Tumori e dell’Istituto Besta, saranno realizzati 705 posti, di cui 400 utilizzati anche da pazienti fuori Regione – e saranno mantenuti gli attuali livelli occupazionali. Il sito sarà progettato e organizzato per accogliere quotidianamente tra le 8 e le 10 mila persone, oltre a 1.000 studenti e circa 300 professori e ricercatori dell’Università di Milano.

La gara, che verrà lanciata in novembre, riguarda la prima parte del Progetto, dedicata alla realizzazione delle nuove strutture sanitarie dell’Istituto Nazionale dei Tumori e del Carlo Besta e di alcune aree comuni ai tre Enti. Si tratta di circa 140.000 mq di superficie lorda di pavimento per le funzioni di ricerca e cura, 2.000 mq per attività compatibili e ulteriori 55.000 mq per funzioni accessorie (parcheggi, impianti, asilo nido).

Al completamento delle fasi successive (riqualificazione del Sacco e realizzazione delle funzioni compatibili), l’intero progetto arriverà a circa 220.000 mq di superficie lorda di pavimento per le funzioni di ricerca e cura, a cui si aggiungeranno altri 70.000 mq per funzioni accessorie (come da Accordo di Programma).

Lo Studio di Fattibilità che il Consorzio Città della Salute sta preparando dimostra che il Progetto è realizzabile e sostenibile dal punto di vista sia tecnico, sia economico e finanziario; in particolare si focalizza su molteplici contenuti strategici tra cui:

  • l’integrazione tra funzioni sanitarie e non sanitarie;
  • la realizzazione di funzioni sanitarie comuni ai tre enti
  • l’e-health, per rispondere alla persona/paziente in real time;
  • la centralità della persona e l’umanizzazione dell’ospedale;
  • l’integrazione di ricerca, didattica, formazione e comunicazione;
  • l’informatizzazione come chiave d’accesso alla trasformazione (meno ospedalizzazione, più monitoraggio e assistenza) e continuità assistenziale.
  • il ruolo fondamentale della didattica e della formazione, grazie alla creazione del campus universitario.

Integrano i pilastri dello Studio di Fattibilità due ulteriori strumenti: il benchmark con altre esperienze internazionali per confermare l’eccellenza delle pratiche adottate (già nel corso di questo anno vari team del Consorzio hanno visitato i Centri e gli Istituti di Oslo, Trondheim, Cambridge, Monaco, e sono in programma altre missioni nei prossimi mesi); due ricerche sul territorio e sugli stakeholder primari della Città della Salute (studenti, ricercatori, pazienti, parenti dei pazienti e territorio in collaborazione con Fondazione Iulm e Target Research - Università Bocconi - e Camera di Commercio di Milano).

Il programma prevede:

  • entro l’autunno 2011 la pubblicazione del bando di gara per la realizzazione in Concessione di costruzione e gestione;
  • entro l’estate 2012 l’individuazione del progetto vincitore e del Promotore;
  • nella primavera 2015 il completamento delle nuove strutture sanitarie;
  • entro l’inizio 2016 avvio dei collaudi e installazione dotazioni tecnologiche;
  • entro la fine del 2016 l’avvio del funzionamento sanitario, clinico e di ricerca della “Città della Salute”.
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